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paolino66
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FORMATTAZIONE - Delimitatori di dialogo

03/12/2015, 12:01

Come sapete, si utilizzano tre tipologie di delimitatori di dialogo: le virgolette, i caporali, il trattino. Quando si invia un testo a un editore, è forse preferibile adeguarsi alle sue preferenze tipografiche, e in particolare alle sue convenzioni sui dialoghi.

Proviamo dunque ad affrontare il problema: come passare da un delimitatore a un altro?

Se ci piacciono i caporali e vogliamo passare alle virgolette, o viceversa, nessun problema: basta un paio di Trova-Sostituisci:

    virgoletta-aperta --> caporale-aperto (o viceversa)
    virgoletta-chiusa --> caporale-chiuso (o viceversa)
Ma come la mettiamo con il trattino? Non c’è distinzione fra trattino in apertura dialogo e trattino in chiusura. Il Trova-Sostituisci ci aiuta poco.

Io uso questo trucco.
Per delimitare i dialoghi, nel testo principale non uso mai una delle tre convenzioni, ma le seguenti stringhe di mio uso e consumo (andrebbero bene quattro stringhe simboliche qualunque, purché ben distinguibili nel testo), senza spazi prima o dopo il testo:

    << : apertura dialogo a inizio paragrafo (subito dopo un a capo)
    >> : chiusura dialogo a fine paragrafo (subito prima di un a capo)
    <> : apertura dialogo all’interno del testo
    >< : chiusura dialogo all’interno del testo
Il testo definitivo lo ottengo con il Trova-Sostituisci opportuno. Per virgolette e caporali è facile: le aperture si sostituiscono con le relative aperture, idem per le chiusure. Per il trattino, funziona così:

    << --> trattino e uno spazio
    >> --> niente (non c’è trattino a fine riga)
    <> --> trattino e uno spazio
    >< --> uno spazio e il trattino

Provate, pensate, commentate.

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Re: FORMATTAZIONE - Delimitatori di dialogo

03/12/2015, 12:13

Se ci piacciono i caporali e vogliamo passare alle virgolette, o viceversa, nessun problema

Perchè quindi non usare una di queste due soluzioni tout-court? Se la casa editrice vorrà mettere il trattino, l'editing sarà a suo carino, no?
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Re: FORMATTAZIONE - Delimitatori di dialogo

03/12/2015, 13:08

Non c'è dubbio, l'editore sa bene cosa fare e come farlo. Per parte nostra, è sempre conveniente confezionare il testo in una forma la più vicina possibile alle abitudini e alla sensibilità dell'editore. Basta cercare sul suo sito qualche info sulle convenzioni tipografiche, o più semplicemente, sfogliare qualche suo volume. E agire di conseguenza.

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Re: FORMATTAZIONE - Delimitatori di dialogo

04/12/2015, 14:47

Su word è anche possibile fare una ricerca usando dei caratteri speciali che rappresentano l'a capo, in questo modo si può usare una sola copia di simboli, però è un po' più complicato trattandosi di una funzione nascosta.
Resta più complicato il passaggio inverso, da trattini a virgolette (non impossibile, ma mi sa che bisogna passare per una macro).

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Re: FORMATTAZIONE - Delimitatori di dialogo

05/12/2015, 7:05

Infatti. La soluzione che ho adottato io è stata quella di costruire una serie di macro per LibreOffice.

Ho costruito una macro per ognuno dei simboli e le ho associate a combinazioni di tasti (ctrl-K, ctrl-L e così via), in modo da poterli inserire al volo. Poi ho una macro per ognuna delle conversioni.

Io scrivo e revisiono sempre su un documento di lavoro con i simboli, e solo all'ultimo momento genero la versione da inviare. Che ricontrollo bene, perché qualche simbolo potrebbe essere sbagliato e mi potrebbero saltare, o essere di troppo, degli a capo.

Il grosso di questa soluzione non viene da me, ma da un'idea trovata sulla WMI, a cui sono abbonato: http://www.writersmagazine.it/.


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